Casa del Disco

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Something for Everybody

Something for Everybody
Prezzo:
€17,90
Data di uscita: 18 giugno 2010
Formato: CD

I Devo ricompaiono a trentadue anni dallo storico debutto “Are we not men? We are Devo”, con il nuovo disco “Something for everybody”, da oggi nei negozi: stessa formazione (ad eccezione del batterista Josh Freese, già con Nine Inch Nails e Guns n’ Roses), stesso swing meccanizzato, stessa filosofia.

Sono tornati in scena per dare l’allarme alle nuove generazioni. La loro teoria contraddiceva quella darwiniana, parlava del regresso dell’essere umano, oramai affidato alla tecnologia, in procinto di diventare omologato, automatizzato, una sorta di sofisticato uomo primitivo. Dai contenuti all’estetica si andava in retromarcia verso la stupidità: i suoni sintetici, il ritmo frenetico e sincopato, la voce cupa, testi tragicomici, una satira che sconfinava nel demenziale. Sul palco i membri della band si muovevano a scatti nervosi, tic scatenati dalle scosse elettroniche, si privavano di qualsiasi elemento umano e salvifico. Il look prevedeva rigorosamente uniformi da operai-schiavi delle macchine e il famoso cappello di plastica a forma di vaso (chiamato energy dome e diventato un culto), i video proiettavano immagini apocalittiche di un futuro post-atomico.

Negli anni ‘80 impersonavano il XXI secolo, oggi sembrano personaggi di una serie obsoleta di fantascienza, perché il mondo ha camminato più in fretta di quanto potessero immaginare. Eppure i suoni sono moderni, i beat ancora compulsivi, l’ironia e i paradossi persistenti, le canzoni amare e divertenti al tempo stesso. Il loro linguaggio resta volutamente gelido e meccanico, in promozione usa termini come “masse” e “consumo” e conia il concetto di “creatività secondaria”, cioè l’apporto dei fans (detti Devotees) che attraverso il web hanno partecipato alla scelta dei brani da inserire nel disco. A chi li definisce catastrofici rispondono di essere semplici osservatori di un mondo ridicolo: «Noi non spaventiamo la gente, siamo come l’orchestra del Titanic: intratteniamo tutti mentre affondiamo insieme».

Tracks:
  1. Fresh
  2. What We Do
  3. Please Baby Please
  4. Don’t Shoot (I’m A Man)
  5. Mind Games
  6. Human Rocket
  7. Sumthin’
  8. Step Up
  9. Cameo
  10. Later Is Now
  11. No Place Like Home
  12. March On