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Sembra che il 2010 sia l’anno scelto per il grande ritorno di molte stelle della musica soul ed r’n’b.
A distanza di due anni da ‘New Amerykah Part One (4th World War)’, si compie il secondo atto del ritorno sulla scena di Erykah Badu, dopo 5 anni di silenzio interrotti nel febbraio del 2008.
Dopo il video del primo singolo ‘Window Seat’ esce in queste ore ‘New Amerykah, Pt. 2: Return of the Ankh’, proseguimento del lavoro iniziato.
“New Amerykah – part one” è un progetto molto ambizioso all’altezza della sua ambizione. La signora Badu cammina solitaria sul filo a decine di metri di altezza senza rete di protezione, attingendo a piene mani dal pozzo senza fondo della musica nera: jazz, soul, rap, hip-hop, disco, funk o r’n’b padroneggiando cotanto materiale altamente infiammabile con sapienti mani di velluto. Guardando al passato per fare decisi passi verso il futuro. Esponendosi in prima persona per quanto riguarda testi – di grande spessore, cantautrice vera Miss Badu - e produzione, supportata in questa impresa dal talento di personaggi che rispondono al nome, tra gli altri, di Madlib e Shafiq Husayn. Il quinto album di questa regina della musica nera del terzo millennio non lascia indifferenti, supera la prova e si propone come una delle migliori uscite discografiche di questo primo quarto di 2008. (di Paolo Panzeri su Rockol)
Amerykahn promise
The healer
Me
My people
Soldier
The cell
Twinkle
Master teacher
That hump
Telephone
Honey – bonus track