Casa del Disco

Casa del Disco

di Galletti
Corso Mazzini 38
48018 Faenza (RA)

Tel. 0546-668194
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Orari di apertura

dal lunedì al sabato
9.30-13.00 e 15.30-19.30
riposo: giovedì pomeriggio

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Ecco a voi Alta Fedeltà, il seminario

Una canzone ci commuove, ci carica, ci fa sentire a casa, ci toglie l’imbarazzo, ci rappresenta, ci fa schifo e ci emoziona. Ok, ma qual è il viaggio che percorre per arrivare a noi? Soprattutto oggi, che non esistono barriere terrestri o aeree alla circolazione della musica, cosa succede? Il viaggio parte dall’idea dell’autore, passa nelle mani dei musicisti e in chi lo registra, si fissa su svariati supporti visibili e invisibili e arriva poi a noi. Alta Fedeltà vuole mettere in risalto, anzi, vuole studiare la penultima elle fasi: la riproduzione. Questo passaggio molto spesso viene trascurato, vuoi che il tempo si sia accorciato (in proporzione all’aumentare degli stimoli perditempo), vuoi che oggi sia fin troppo facile pluggarsi ad un altoparlante cinese e ascoltare una canzone. Però, allora, perché un violinista, ad esempio, risparmia cene e diletti per comprare il violino dal suono più vicino al proprio sentire, o perché un chitarrista cerca per anni un pickup che gli vada bene, il microfono giusto o l’ampli più adatto al proprio obiettivo di suono, se poi, si finisce per comprimere quell’insieme magico di frequenze che caratterizzano la composizione, riproducendole alla meno peggio su un supporto inqualificabile come il telefono cellulare? Ecco 4 serate dedicate all’argomento, per conoscere meglio i nostri hi-fi, i nostri giradischi, le casse, ficcando il naso fra le equazioni che regolano lo scambio fra l’impressione del suono nell’hardware e la sua riproduzione. (Continua la lettura)

venerdì 12 marzo alla casa del disco succede sbriciolu(na)glio

Questa è una chiamata Last minute.
E’ tardi, già, scusa. Venerdì 12 marzo, questo venerdì, alle 18.30, vogliamo prenderti mezz’ora di tempo di mezzo (fra le 18.30 e le 19) per farti conoscere simone rossi. Lui è uno che scrive ed è un tipo molto coraggioso, senza darlo a vedere. Si è autopubblicato il secondo libro: il titolo è sbricio(lu)naglio, e non è per niente uno scherzo. Come un cane al guinzaglio, sbriciolu(na)glio porta in tour simone rossi e si fa leggere da anonimi italiani mentre simone suona la chitarra. Dopo Forlì e Bologna, la terza tappa del tour siamo noi, la Casa del Disco, venerdì, questo venerdì, alle 18.30. Con un bicchiere in mano e molte domande nel cassetto da fare all’autore.

In allegato il flyerino.

(Continua la lettura)

CONDISCO di marzo fa il gioco delle coppie

Ecco pronto sui vostri schermi il CONDISCO di Marzo, i nostri consigli d’ascolto che vogliono dare sapore e vivacità alle giornate uggiose di questo marzo ballerino. Condisco di marzo si diletta nel gioco delle coppie. Condisco si trova nel box in basso a destra, sotto il box In Vetrina.

I Massive Attack e i Gorillaz = due ritorni imprescindibili fra l’elettronica, l’hip hop, il dub e il mistero.
Joe Gideon & the Shark e gli Oh no Ono = le due rivelazioni. Un duo inglese (i primi) e una band danese (i secondi). Uno crudo, l’altro cotto. I primi richiamano le crudità e le storie di Lou Reed con i Velvet Underground e si incrociano con i Birthday Party. I secondi richiamano la psichedelia corale di CSN&Y, i cambi progressivi dei Dirty Projectors e il weird folk americano di questi ultimi anni, ma con molto molto stile ed esuberanza.
Joanna Newsom e gli Efterklang = riconferme di ottima nuovissima musica indipendente, tra folk-gioie infantili-elettronica. (Continua la lettura)

Buon Compleanno Mr. Cash!

Caro Johnny,
avresti compiuto 78 anni, oggi, ma te ne sei andato 6 anni fa. Hai sempre inciso tanto, tantissimo, e per fortuna la malattia non ti ha fermato. Anche poco prima di morire hai registrato i pezzi che sono in American V, e ce ne erano talmente tanti altri che sono finiti in American VI. Che esce oggi, per il tuo compleanno. In un’intervista al Mucchio Selvaggio del 1994 ci rassicuri: “Comunque l’età per me non ha più nessuna importanza, quando mi alzo mi sento come a 30 anni. E’ passare ogni giornata che mi fa invecchiare!”. (Continua la lettura)

Support your local Hero!

Noi ne conosciamo quattro, ma forse ce ne sono altri. Parliamo di quattro band/artisti che sono nati e cresciuti a Faenza cibandosi di crescioni alla Magnuga, concerti al Clandestino, paste di C&P, estati all’Hana-bi ed eccessi di creatività. Sono (in ordine alfabetico): Dulcamara, Heike Has the Giggles, Il Lato Oscuro della Costa, Simona Gretchen. In questi mesi sono tutti usciti con un album di debutto (o con il secondo album) dimostrandoci di essere all’altezza di successi nazionali (spesso anche più). I quattro non suonano cover di Gianni Morandi, no. E non sono neppure dediti al belcanto all’italiana di Laura Pausini o Tiziano Ferro. E a Sanremo farebbero la stessa figura degli Afterhours e di Simone Cristicchi, anche se sul palco sarebbero più belli e più giovani. Dunque, parliamone. Perché è curioso che proprio nel 2009 3 case discografiche (di cui 2 neonate) abbiano investito su 4 band delle nostre parti. L’assortimento è notevole: i generi affrontati sono i più diversi e i più belli. C’è il cantautore pop-hip (Dulcamara), ci sono gli indie-punk (Heike Has the Giggles), ci sono gli alt-hip hop (Lato Oscuro) e c’è la cantautrice acida (Simona Gretchen). I loro CD sono in vendita qui in negozio a prezzi popolari (10 e 12 euro). (Continua la lettura)

un San Valentino da leoni

Quest’anno cade di domenica. Per anticipare i festeggiamenti dedichiamo il sabato 13 all’ascolto in rotazione degli 8 album della playlist da leoni, pensata per caratterizzare ogni momento della giornata di domenica 14 febbraio. Perché… 

“Io credo che la giusta cadenza e la giusta armonia al momento giusto possano attivare un sentimento di felicità anche nei momenti più bui” Yonlu
Eccola di seguito: (Continua la lettura)

nasce CONDISCO - la rubrica mensile che insaporisce gli ascolti

Dopo un mese di prova inauguriamo Condisco - la rubrica che insaporisce i tuoi ascolti. Ogni mese scegliamo fino a 15 album che ci sono piaciuti, che troviamo interessanti, che vogliamo riscoprire, e sui quali merita (per noi) prestare ascolto. “Prestare ascolto” è un’espressione che ci piace molto perché “prestare” diventa qui sinonimo di dedicare tempo ad un ascolto. Che è quasi raro, no? CONDISCO è un BOX in homepage, sotto alle novità in vetrina.

Questo mese CONDISCO propone piatti per molti gusti che ruotano attorno ad un unico filo conduttore che è il tentativo di inseguire la leggerezza nella malinconia. In generale, non è un gran periodo. E la musica lo rispecchia in maniera inequivocabile. (Continua la lettura)

La risonanza fra Beck e Charlotte: IRM, il nuovo album della Gainsbourg

Charlotte Gainsbourg, IRM. C’è dell’emozione per aria perché questo potrebbe essere sinceramente un disco che ci rappresenta. per alcuni motivi:
1. Charlotte Gainsbourg stessa ha detto che IRM è “Né mainstream né underground”, un pò come siamo noi, ci piacciono cose dell’uno e dell’altro, proponiamo e vendiamo l’uno e l’altro senza fare troppe distinzioni di genere
2. Charlotte Gainsbourg è donna e canta in inglese con accento francese, è figlia della coppia scandalo Serge Gainsbourg e Jane Birkin, è stata protagonista di film che adoriamo (the Science of Sleep su tutti) (Continua la lettura)

Disco Up 2009: i 5 album più venduti del 2009

A tutti voi che vi domandate cosa si vende di più in un piccolo negozio di provincia. Eccovi accontentati. Queste sono le nostre classifiche di vendita in 5 categorie: musica italiana, pop/rock internazionale, rock alternativo, hip hop/r’n’b, classic rock €9,90.

DISCO UP 2009: “MUSICA ITALIANA”
Laura Pausini, Laura Live
Tiziano Ferro, Alla mia età
Vasco Rossi, Tracks 2
Renato Zero, Presente
Mario Biondi, If

DISCO UP 2009: “POP ROCK INTERNAZIONALE”
Muse, the Resistance
Michael Jackson, this is it
Lady Gaga, The Fame & the Fame Monster
Paolo Nutini, Sunny Side Up
Sting, If on a winters night

DISCO UP 2009: “ROCK ALTERNATIVO”
David Sylvian, Manafon
The Black Heart Procession, Six (Continua la lettura)

Il polpettone di inizio anno non può che arrivare in ritardo

i Buoni Propositi
che dire. ho pensato a uno slogan e a metafore ma par non ce ne siano a noleggio. per noi il 2009 è stato l’anno del grande cambiamento, che grazie ad entusiasmo e qualche sacrificio, ha coinciso con una piccola rinascita della Casa del Disco. è stato un anno di tentativi: proviamo a raggruppare il classic rock in offerta - ed ecco il €9,90; proviamo a tenere qualche libro attorno alla musica - ed ecco un ripiano di libreria musicale; proviamo a comprare le cuffie wesc che sono belle e si sente bene; carino il cuscino speaker della Hi-Fun, eccolo, esaurito. Dai concerti in vetrina alla pesca di Natale, dai vinili usati (ne arriveranno ancora molti!) alla selezione di novità indipendenti. Abbiamo visto com’è andata quest’anno, ciò che è stato apprezzato e criticato, siamo un negozietto multi-nicchia, dicevamo in un altro post.
Questa è l’intenzione per l’anno a venire: liberarsi del superfluo e andare dritto al sodo sui bei titoli di tanti generi per soddisfare i gusti di molte persone. (Continua la lettura)

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