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“Attenzione, attenzione, Aie in Corso!” urla il megafono fuori dall’Andini. La musica è quella delle Aie di Castel Raniero e il Corso è Corso Mazzini, il Corso che diventa un’Aia, o un’Aia che si fa in Corso, quando? sabato 28 novembre dalle 18:30 alle 21:30. In Corso Mazzini 38, angolo vicolo Bertolazzi, il vicolo coperto, con un arco che simula il cortile di un’aia e un’aia che per un giorno diventa metropolitana.
L’occasione è di quelle buone buone: l’uscita di un doppio CD “Aie d’Italia”, una raccolta di 33 brani di nuove musiche dialettali provenienti da tutte le regioni d’Italia, dunque 33 artisti: i più famosi portano il nome di Teresa De Sio, Van de Sfroos, Mau Mau, Ginevra di Marco, Jacinto Canek, Zibba. Ma fra questi 33 ci sono anche nomi sconosciuti ai più che hanno spedito il loro demo e fra le decine di proposte sono stati scelti per partecipare alla raccolta.
Invece che parlarne, le Aie d’Italia vogliamo farle suonare in città, con ben 5 gruppi che vengono dal Nord e dal Sud, dall’Est e dall’Ovest Italia e propongono musica folkloristica delle loro parti. Ufficialmente suonano una mezz’oretta ciascuno, ufficiosamente suonano quel che succede di suonare, insieme o divisi.
I gruppi sono:
QUINZAN (dai campi di Castel Raniero l’allegra musica ante-liscio in versione rock cantata in romagnolo),
LIZZADRO (Paolo Lizzadro, un migrante lucano di “musico-terramia”),
ACCORDINCANTO (Elsa Martin e Marco Bianci, jazz-pop acustico cantato deliziosamente in friulano),
CASCAREA (8 musicisti, un affresco accademico-popolare della Puglia più antica, tradizionale e intrecciata alle culture greca e araba),
ARANGARA (poetica e malinconica sintesi musicale-cantautorale di un calabrese migrato al nord).
Sabato 28 novembre, dalle ore 18:30 alle 21:30, di fianco alla Casa del Disco, Corso Mazzini 38 Faenza.
E’ il caso di dirlo: l’etno-folk-world si trasferisce in città con una valigia carica di paglia, fisarmonica, vino di Quinzan, camicia a quadri, zigarette e piadina alla mortadella. Olé!
“Aie d’Italia” è un progetto del MEI-Meeting degli Indipendenti in collaborazione con La Musica nelle Aie, la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, le edizioni musicali Galletti-Boston e il Ministero per la Gioventù per promuovere e rivalutare in modo originale la musica popolare e tradizionale delle regioni italiane.
silvia (non verificato) ha detto:
aie in corso. aie in corsa. aie in coro.
non mancherò
www.mogliedaunavita.wordpress.com