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Se non fossi alla Casa del Disco, stasera, sarei: a Santarcangelo a vedere l’orchestra di chitarre e bassi diretta da Dario Giovannini degli Aidoru, a Ravenna a vedere La Caduta della Casa Usher musicata dai Massimo Volume, a Faenza alla rassegna Cortigiani dove suona lo straordinario chitarrista Anatolie Burjacovschi. Se fossi in tutti questi posti, però, sognerei di essere alla Casa del Disco. Perché c’è un concerto in vetrina. Perché ci sono proiezioni sul Corso. Perché c’è il carretto del gelato. Perché, già, perché ci sono Serena, un brasiliano, un americano, un inglese. Non è l’inizio di una barzelletta, ma il racconto di un piccolo evento che avrà luogo stasera, alle 21:30 alla Casa del Disco.
CHRISTOPHER KNOWLES - piccolo videoconcerto in vetrina per chitarra, voce e videoproiezioni (a cura di Paulo Barcelos e Jono Brandel da Fabrica)
Venerdì 9 luglio ore 21:30 alla Casa del Disco di Faenza (corso mazzini 38, faenza)
Ho - abbiamo - un appuntamento al buio con Christopher Knowles, “Sono Chris”, dirà subito, e poi parlerà italiano con accento inglese e ci racconterà come cresce un bimbo negli anni ‘80 londinesi fra due musicisti di professione di un’orchestra sinfonica: passando ore in cantina a provare la tastiera e tutte le sue funzioni demo e a cantarci sopra, con una voce da bimbo che non è molto diversa dal falsetto di oggi. Di Chris conosco - conosciamo - solo la musica sul suo myspace e mi ricorda l’intimismo di Damien Rice, un po’ i Coldplay e i Radiohead più romantici. Il 9 luglio, venerdì 9 luglio alle 21:30, però, ci racconterà che scrive canzoni ispirandosi ai testi di John Harold Arnold Bramwell (chi?), all’eleganza chitarristica di Nick Drake, al dolore di Neil Young e all’intensità di Beth Gibbons. Di Chris sappiamo anche che ha collaborato con artisti di tutto il mondo, l’anno scorso ha suonato con la cantante iraniana Mohsen Namjoo al Conservatorio di Milano e alla Biennale di Venezia e ha scritto colonne sonore per registi dell’Afghanistan, Nuova Zelanda e Corea. Resteranno sue tracce incise nell’album “Careless” del progetto electro-folk Clarity Kaufmann (marzo 2010) e nell’album solista che uscirà quest’estate “Neon Blue”.
Vogliamo sentirti suonare, Christopher Knowles, stasera, in vetrina alla Casa del Disco, in collaborazione con Strade Blu.