Casa del Disco

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Corso Mazzini 38
48018 Faenza (RA)
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Orari di apertura

dal lunedì al sabato
dalle 9.30 alle 13
e dalle 15.30 alle 19.30
riposo
giovedì pomeriggio

Prodotti

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Viaggio produttivo pt.1

Viaggio produttivo pt.1

Stasera all’Hana-bi di Marina di Ravenna suonano i Sur, Dulcamara e Enrico Farnedi, tre gruppi emergenti delle Brutture Moderne, coraggiosa avventura discografica di recentissima nascita nella provincia di Ravenna. A Riolo Terme invece suonano i gruppi della Go Down Records, forte etichetta cesenate che produce da anni gruppi italiani hard-rock, stoner e psichedelici. Sul palco di Frogstock suonano i Last Killers, Dome La Muerte and the Diggers e i più noti Hormonauts. C’è chi fa sul serio e chi lo fa bene. Noi, dal canto nostro, cerchiamo di dare supporto e visibilità ai musicisti locali tramite una buona esposizione in negozio, la proposta ai clienti e con il nostro sito.

Oggi, un post sugli album di artisti ed etichette locali ci sta alla grande. Dopo la carrellata di alcuni mesi fa (Support Your Local Hero!sui debutti di quattro giovani band), continuiamo ad esplorare il territorio locale con la prima parte di un viaggio fra musicisti e compositori “amici della Casa del Disco”, che ci hanno contattato o abbiamo contattato noi per tenere gli album nel nostro negozio.

Viaggio produttivo pt.1
Viaggio produttivo pt.1

Silvio Zalambani - Grupo Candombe 1 e 2, Tango Tres (Mobydick Editore, 2001, 2005) (jazz, latino)
Silvio passa almeno un paio d’ore al mese alla Casa del Disco raccontandoci le esperienze in Brasile, cosa è buono e cosa è “fake” della musica tradizionale latinoamericana, ci fa conoscere il lato vero di Jobim e il meglio di Egberto Gismonti. Oltre a fare lezioni a domicilio Silvio Zalambani è uno straordinario compositore e sassofonista di stili musicali tradizionali afrocubani e sud-americani. Silvio è l’unico compositore che conosciamo che riesce a fondere Cuba (nello spirito e nella registrazione), il Brasile (negli arrangiamenti) e l’Argentina (nei balli, specialmente il vero tango), mostrando molte delle radici africane della musica latinoamericana. Per chi ama il sapore originale, il tango, il movimento, il canto melodico di un sax soprano e di un violino, e il buon gusto, generally speaking. Come recita il sottotitolo agli album Grupo Candombe è un viaggio letterario-musicale attraverso la cultura latino-americana.
http://www.silviozalambani.com e http://www.davidebernaro.com/it/silviozalambani.php
Sono disponibili anche le altre produzioni Mobydick Editore: http://www.mobydickeditore.it/cdmusica.html

Viaggio produttivo pt.1
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Simone Zanchini - “Better Alone…!” (Silta Records, 2008) e “Fuga per art”(Dodicilune, 2008) (jazz, world, avanguardia)
Su richiesta di un cliente, contattiamo Simone tramite il suo sito web. Pochi giorni dopo si presenta questo magnetico soggetto dalla barba lunga a stringerci la mano e a consegnarci tutti gli album ancora disponibili della sua vasta produzione. Gentile e carismatico Simone Zanchini ha un accento creolo (un misto di tantissimi accenti italiani e stranieri) e sa di estro genuino “globalista”. Il fisarmonicista è fra i più interessanti e innovativi del panorama internazionale, la sua ricerca si muove tra i confini della musica contemporanea, acustica ed elettronica, la sperimentazione sonora e le contaminazioni extracolte, sfociando in un personalissimo approccio alla materia improvvisata.
http://www.simonezanchini.com

Viaggio produttivo pt.1
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Sur - “Il limite” (jazz, acustica, leggera) (Sidecar/Brutture Moderne, 2010)
C’è sempre chi ama rischiare in musica. E’ una questione di amore e di istinto. “Abbiamo lo studio (Duna), abbiamo le edizioni (Brutture Moderne), perché non produrre dischi?”. Già, una parola. E quali dischi. Bei dischi. Se con l’etichetta “Semai” Francesco Giampaoli si occupa di hip hop e contaminazioni urbane (Dulcamara e Lato Oscuro della Costa), con l’etichetta Sidecar lo sguardo si sposta sui propri progetti di jazz, blues e cantautorato. Nei Sur di Eloisa Atti e Francesco Giampaoli ci sono anche Marco Bovi (chitarra), Maurizio Piancastelli (tromba), Roberto Rossi (batteria). Non sappiamo con cosa confini il “limite” del Sud ma ciò che sappiamo è che il risultato di questo secondo album è una delle forme più pure de evocative della nuova musica acustica italiana. Il jazz e il Brasile si incontrano in un mix delizioso di canzoni che conducono oneste ricerche pur senza rinunciare alla piacevolezza dell’ascolto.
http://www.brutturemoderne.it/sidecar

Viaggio produttivo pt.1
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Francesco Giampaoli - “A Caso” (jazz-rock, strumentale) (Sidecar/Brutture Moderne, 2010)
Oltre ad essere Sur con Eloisa Atti, a suonare in diverse formazioni, a insegnare contrabbasso, e ad occuparsi di due etichette discografiche, Francesco Giampaoli convoglia tutta la sua carica creativa in un album solista di 20 brani strumentali dove vengono attraversati tanti generi musicali, l’educazione jazz si sporca di istinto rock, l’acid jazz e lo swing, l’elettronica e il soft rock, l’ambient e la colonna so nora. Un album complesso ma godibilissimo che interagisce con ogni spazio nel quale viene suonato declinandosi come nuova acustica sperimentale.
http://www.brutturemoderne.it/sidecar

Nota: nella foto di copertina il Grupo Candombe al Festival del Caribe a Guantanamo.

[to be continued next week with pt.2…]