Tel. 0546-668194
Mandaci un’e-mail
Iscriviti alla newsletter
dal martedì al sabato
dalle 10.00 alle 13.00
e dalle 15.30 alle 19.30
riposo lunedì
[Ogni settimana scegliamo due album: uno italiano, uno straniero. I due CD saranno tutto il giorno ospiti del doppio lettore con cuffia che vi aspetta in fondo al negozio. Senza alcun impegno. Per ascoltare qualcosa, se non sapete bene cosa. Per assaggiare suoni nuovi, se siete coraggiosi abbastanza. Quegli stessi due CD, dalla settimana successiva, costano il 15% in meno, al primo che vorrà portarli con sé.]
I dischi di questa settimana - entrambi italiani - da mercoledì 4 a martedì 10 maggio:
CD compilation “UNO STRAORDINARIO RACCOLTO” La Musica nelle Aie (Galletti-Boston) MUSICA NELLE AIE A CASTELRANIERO QUESTO WEEKEND!
“Oggi abbiamo selezionato semi da tutta Italia e, con mani volenterose e buon lavoro, abbiamo coltivato la musica nelle aie di questa nostra terra. Ecco “uno straordinario raccolto” di questi undici anni insieme.” Nel CD “Uno straordinario raccolto” sono racchiuse ben 20 canzoni del genere folk-etnico proposte dai gruppi più significativi che negli anni scorsi hanno “calcato” le aie di Castelraniero segnalandosi nell’esibizione per capacità musicali, simpatia, innovazione, contaminazione con altri generi e suoni. Una carrellata di sapori e profumi musicali di tutta Italia in quanto si va dall’Emilia- Romagna alla Lombardia, Sicilia, Veneto, Piemonte, Liguria, Calabria, Marche, Val d’Aosta… Ricco anche il booklet del CD che, con dovizia di note informative, descrive l’attività musicale di tutti i venti gruppi. Una fotografia che - fra brani strumentali e canzoni, balli tradizionali e canzoni appositamente composte e traboccanti delle sonorità folk odierne – inquadra perfettamente lo spirito e il clima che si respira a “Musica nelle Aie”. www.musicanelleaie.it
CD JUNKFOOD “Transience” (Trovarobato) IN CONCERTO SABATO 7 AL CLANDESTINO
4 strumenti acustici, 4 device elettronici a modificare il proprio strumento in tempo reale. Un jazz che recupera la melodia/standard come memoria del passato, si fa carne nel presente e parla all’oggi guardando al futuro. Dieci episodi, dieci spaccati in cui i Junkfood danno prova di ecletticità senza mai diventare didascalici o gratuiti: musica strumentale pura, scevra da autocompiacimenti o inutili orpelli.I Junkfood parlano a tutti e mettono sul piatto tutti i riferimenti amati, senza una gerarchia precisa ma in modo coerente, secondo una visione ed un’estetica del tutto personale: l’avantjazz di stampo newyorkese e le suggestioni della scena scandinava, l’elettronica ed il post-rock, il mathcore ed il free jazz. La musica trae spunto e linfa da queste tensioni contrapposte, tra improvvisazione e scrittura, tra libertà individuale e gioco di squadra.
http://www.myspace.com/junkfoodquartet