Casa del Disco

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dal martedì al sabato
dalle 10.00 alle 13.00
e dalle 15.30 alle 19.30
riposo lunedì

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Cosa ti aspetta in consolle? venerdì 21 - giovedì 28 ottobre

Cosa ti aspetta in consolle?  venerdì 21 - giovedì 28 ottobre

Rustie - Glass Swords (Warp/Self)
Debutta sulla nota etichetta inglese Warp questo giovane dj/producer scozzese, dicono che il genere si chiami “aquacruk” e altri lo chiamano “wonky” o “post-Dilla”, un modo fare hip-hop (senza peraltro assomigliarci più) con elementi di synth gioiosi, ricordi rave, suoni analogici a 8 bit e groove fuori sincrono. Sentireascoltare scrive: “La vendetta dei giovani teen (Rustie ha iniziato con le prime tracce a 17 anni circa e oggi ne ha 25) che ha aperto miriadi di possibilità alla nuova scena elettronica UK post-dubstep e non solo. (…) Oggi Russell Whyte stampa l’ennesimo ‘disco-che-fa-il-punto-della-situazione’: tirare le fila di quello che ci suona attorno sembra ormai essere divenuto un genere e un’estetica ben precisa (vedi anche alla Biennale di Venezia le proposte al padiglione italiano guidato da Sgarbi). (…) tutta la recensione.

Giorgio Li Calzi - Organum (Fonosintesi/Egea)
Il nuovo CD del compositore e trombettista Giorgio Li Calzi è un riuscito mix di suoni del jazz elettronico più contemporaneo e della forma canzone di stampo Bristol inglese. 
“L’Organum o diafonia è una forma musicale medievale, uno dei primi tentativi di organizzare, con la scrittura, due voci. Il cervello ha bisogno di impulsi antichi, e deve essere a suo modo primitivo, nell’arte, perché credo molto nel lato destro cerebrale, come motore dell’impulso artistico.
Organum è quindi un album con due voci, due anime: da una parte il lavoro con un gruppo di musicisti fuoriclasse con cui suono da anni; dall’altra, il lavoro preparato in solitudine con l’intervento di ospiti virtuali, cioè che non conoscevo ancora quando sono state registrate queste tracce taglia e cuci tra il mio computer a Torino, e il computer di Hayley Alker, strepitosa cantante di Portsmouth (UK) e conosciuta tramite myspace, la voce di Thomas Leer, autore di album di culto nella New Wave inglese tra la fine degli anni 70 e inizio 80, i Marconi Union di Manchester, paladini dell’ambient minimale inglese contemporanea, i pompeiani Retina.it, e il londinese Douglas Benford, tra i più quotati sperimentatori dell’elettronica internazionale attuale.
Questo è il mio ottavo lavoro, e se escludiamo il dvd del 2008, il mio primo cd dopo 7 anni.”
Giorgio LiCalzi