Casa del Disco

Casa del Disco

Corso Mazzini 38
48018 Faenza (RA)
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Orari di apertura

giovedì, venerdì e sabato
dalle 10.00 alle 13.00
e dalle 15.30 alle 19.30
oppure su appuntamento

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i concerti e gli eventi organizzati dal negozio

Ecco a voi Alta Fedeltà, il seminario

Una canzone ci commuove, ci carica, ci fa sentire a casa, ci toglie l’imbarazzo, ci rappresenta, ci fa schifo e ci emoziona. Ok, ma qual è il viaggio che percorre per arrivare a noi? Soprattutto oggi, che non esistono barriere terrestri o aeree alla circolazione della musica, cosa succede? Il viaggio parte dall’idea dell’autore, passa nelle mani dei musicisti e in chi lo registra, si fissa su svariati supporti visibili e invisibili e arriva poi a noi. Alta Fedeltà vuole mettere in risalto, anzi, vuole studiare la penultima elle fasi: la riproduzione. Questo passaggio molto spesso viene trascurato, vuoi che il tempo si sia accorciato (in proporzione all’aumentare degli stimoli perditempo), vuoi che oggi sia fin troppo facile pluggarsi ad un altoparlante cinese e ascoltare una canzone. Però, allora, perché un violinista, ad esempio, risparmia cene e diletti per comprare il violino dal suono più vicino al proprio sentire, o perché un chitarrista cerca per anni un pickup che gli vada bene, il microfono giusto o l’ampli più adatto al proprio obiettivo di suono, se poi, si finisce per comprimere quell’insieme magico di frequenze che caratterizzano la composizione, riproducendole alla meno peggio su un supporto inqualificabile come il telefono cellulare? Ecco 4 serate dedicate all’argomento, per conoscere meglio i nostri hi-fi, i nostri giradischi, le casse, ficcando il naso fra le equazioni che regolano lo scambio fra l’impressione del suono nell’hardware e la sua riproduzione.
ps. Alta Fedeltà è un omaggio al libro di Nick Hornby (centrato su un negozio di dischi) e alla magistrale interpretazione di Jack Black nell’omonimo film, specialmente nel “Let’s get it on” finale. http://www.youtube.com/watch?v=1V_-iZYIofU (Continua la lettura)

venerdì 12 marzo alla casa del disco succede sbriciolu(na)glio

Questa è una chiamata Last minute.
E’ tardi, già, scusa. Venerdì 12 marzo, questo venerdì, alle 18.30, vogliamo prenderti mezz’ora di tempo di mezzo (fra le 18.30 e le 19) per farti conoscere simone rossi. Lui è uno che scrive ed è un tipo molto coraggioso, senza darlo a vedere. Si è autopubblicato il secondo libro: il titolo è sbricio(lu)naglio, e non è per niente uno scherzo. Come un cane al guinzaglio, sbriciolu(na)glio porta in tour simone rossi e si fa leggere da anonimi italiani mentre simone suona la chitarra. Dopo Forlì e Bologna, la terza tappa del tour siamo noi, la Casa del Disco, venerdì, questo venerdì, alle 18.30. Con un bicchiere in mano e molte domande nel cassetto da fare all’autore.

In allegato il flyerino. (Continua la lettura)

Il Buio di Dulcamara: martedì 5 gennaio in vetrina h.21:30

Dulcamara suona come Neffa che incontra Capossela al bancone di un bar: Neffa è stranito e imbarazzato, “Vinicio è un pazzo” pensa, ma ne è affascinato. Neffa prende coraggio e gli racconta una storia, che suonerebbe esattamente come suona Dulcamara: stranita, vagabonda e decisamente romantica. Dulcamara ha un bel vocione profondo, un’attenzione curiosa per i testi, una propensione per i ritmi in levare e le melodie tormentone. Ci sono almeno 4 singoli nell’album.
Dulcamara presenta “il Buio” in un concertino acustico in vetrina, martedì 5 gennaio alle 21:30.
Per saperne di più. (Continua la lettura)

30 e 31 giravolte di cin cin

Livia e Serena presentano Marina e Serena, in arte upsidownia, due fanciulle djesse che domani mercoledì 30 dicembre ci fanno dimenticare che il giorno dopo è capodanno e che quello dopo ancora è già l’1, cin cin!
Insieme alle Autocorriere Caffé (thanks for spritz&soda) vi invitiamo a bere un buon bicchiere con noi e a dare il benvenuto ad upsidownia fuor d’Albione.
*dalle 18:30 alla casa del disco (corso mazzini 38, faenza)
[probabile pausa cena]
*dalle 22:00 alle autocorriere (viale delle ceramiche 29, faenza)
Genere musicale: dallo shoegaze al cheesy pop, mentre l’indie degli albori incontra britney spears.


(Continua la lettura)

Bit Beat - un esperimento hip hop (domenica ore 17:30)

(continua dal post precedente) Come con l’HIP HOP. Serena lo balla, io non ce l’ho proprio nel sangue. Anche se ascolto DJ Gruff, J Dilla e se mi gaso per le contaminazioni più funky. Però l’hip hop è una bella nicchia di curiosi produttori di suoni e di fini ricamatori di testi. Hip hop è studio, ricerca, idee in campo. Che domenica scendono in Corso.
L’esperimento si chiama BIT BEAT: DOMENICA 6 DICEMBRE, ORE 17:30, 2 concerti in vetrina.
Mr. ra feat. Pitbull Clan
Mr. ra proppone la sua musica, i suoi brani e una dimostrazione live di come lavora le sue basi. www.myspace.com/raderadio

The Inglorious Family (Continua la lettura)

Domenica 29 alle 18:30 Brunori Sas suona in vetrina

BRUNORI Sas live in vetrina (imprenditore e urlatore italiano, vincitore del Premio Ciampi 2009 come miglior esordio dell’anno)
La PFM si chiama Premiata Forniera Marconi perché Franco e gli altri volevano sfruttare la metafora della fabbrica (di suoni) artigianale (ispirata ad un fornaio di Chiari - Brescia). Dario Brunori porta invece il nome della sua ditta, la ditta famigliare nella quale si è improvvisato imprenditore per sostituire la scomparsa del padre. Dario abbandona la vita toscana per tornare a Guardia Piemontese (provincia di Cosenza), dove a testa china si mette a lavorare e a scrivere canzoni. (Continua la lettura)

Aie in Corso! ovvero: Quando la musica di qui la chiamano World

Attenzione, attenzione, Aie in Corso!” urla il megafono fuori dall’Andini. La musica è quella delle Aie di Castel Raniero e il Corso è Corso Mazzini, il Corso che diventa un’Aia, o un’Aia che si fa in Corso, quando? sabato 28 novembre dalle 18:30 alle 21:30. In Corso Mazzini 38, angolo vicolo Bertolazzi, il vicolo coperto, con un arco che simula il cortile di un’aia e un’aia che per un giorno diventa metropolitana. (Continua la lettura)

che sabato Gideòn

Alexis Gideòn, just a gigolò!
e sabato suona a gogò!
Sì, domani Alexis è a Faenza per un concerto e mezzo: il mezzo nel vicolino di fianco alla Casa del Disco (vicolo bertolazzi) alle 19 - di fianco all’ingresso del negozio. E poi alle 22:30 suona al Clandestino un concerto intero di almeno un’ora.
Chi è Alexis Gideon - SABATO 7 NOVEMBRE 2009 -
h.19 @ Casa del Disco, h.22:30 @ Clandestino
Un altro bambino prodigio da Portland, manipolatore di elettronica fra pop, ironia hip hop, piano versions, istrione da palco. Pazzo animatore e film maker, specializza il suo suono in rapporto coi video. Lo spettacolo è basato su storie ungheresi per bimbi, incide per l’Africantape/Goodfellas.
www.myspace.com/clandestinofaenza
www.myspace.com/alexisgideon

showindow, questo weekend la musica in vetrina

C’è bella musica in città questo weekend. Noi della Casa del Disco ci stiamo leccando i baffi da giorni per i 4 concerti di Showindow e per la festa, cose da non perdere, eh. I due concerti del sabato, uno veramente curiosi e performativo (MUSICA DA CUCINA), l’altro vivo, blues, appassionato (DE LA VEGA). E i due concerti della domenica, il primo corale americano e free jazz (STARS LIKE FLEAS), e il secondo terribilmente sexy e di moda antica mitteleuropea (JESSIE EVANS). ne hanno parlato su giornali e blog in questi giorni, ma il pubblico della musica tutto deve sapere di questi concerti, per questo dovete spargere la vostra voce. (Continua la lettura)

"Senzafiltro" Fabrizio Tarroni e Leotta Live in vetrina

Domenica farà freddo e avremo le coperte, il té caldo e le letture in vetrina, con Fabrizio Tarroni, Guido Leotta e Fabio Gaddoni, dalle ore 17 alla Casa del Disco.
Fabrizio Tarroni è il noto chitarrista ravennate che da anni si muove (e muove) in moltissimi territori musicali (la canzone d’autore con John De Leo, il jazz con i Faxtet, il “teatro musicale” con Ivano Marescotti, Elena Bucci, Lucarelli, Matteo Belli e molti altri). Fabrizio Tarroni scrive un album - Senzafiltro - che si svincola fra i generi (pop, jazz, blues) sulle parole di Guido Leotta e Barbara Garlaschelli (RaiRadioDue).
Guido Leotta è un soggetto dall’intelligenza fine e dalle mille risorse: è editore ma anche scrittore, è discografico ma anche musicista. In questa veste suona il flauto, ma soprattutto recita poesie di suo pugno tratte dal libro “Inverni Dispari” e altri romanzi.
Di Fabio Gaddoni invece sappiamo solo che è violoncellista, ma conoscendo i soggetti con cui suona sicuramente lo farà molto bene.
“Senzafiltro” sarà quindi in vetrina una affascinante versione unplugged del disco, dove le canzoni si alternano alla lettura di testi poetici e frammenti narrativi.