Carissimi, anno nuovo stesse abitudini: ogni mese (circa) compiliamo una playlist con i brani estratti dagli album selezionati tra le infinite uscite. Novità che ci chiedono i clienti, MA ANCHE le nostre proposte.
26 brani per 26 album usciti a GENNAIO 2025.
Come al solito ce n’è per molti gusti.
Nel territorio della musica in italiano abbiamo inserito
il rap di Marracash finalmente su supporto CD/LP, il “Montecristo” di Jovanotti tratto dall’album “Il corpo umano vol.1”, la penna romantica del cantautore romano Gazzelle e quella coraggiosa della bolognese Angela Baraldi (notevole il testo di “3021”).
C’è l’album di Marianne Mirage che ci sarà consegnato direttamente da lei a breve: se Vanoni, Mina e Laszlo De Simone fanno per voi, questo è il territorio giusto.
Ci sono due gemme di giganti del pianoforte: Ludovico Einaudi con “The Summer Portraits” e Remo Anzovino con “Atelier” (ascoltate la delizia di “Chaplin”!).
Ci sono i faentini Mondaze, band attiva da parecchi anni nello shoegaze/post rock. E’ attorno a loro che ci sono i brani più rock della playlist: le acclamate Lambrini Girls con l’esordio “Who Let The Dogs Out” e l’album nuovo degli scozzesi Mogwai “The Bad Fire”.
Rimaniamo in Scozia con il ritorno dei Franz Ferdinand dopo 7 anni di silenzio con l’album “The Human Fear”: maturi, ma in forma smagliante, incidono riff di chitarra che ti restano in testa dal secondo ascolto. Sentite “Audiacious” per farvi un’idea.
Avete visto “A Complete Unknown”, il film dedicato a Dylan interpretato da Timothée Chalamet? Noi non ancora, ma questo sarà il giusto weekend. Nel frattempo, ascoltiamo la colonna sonora.
“The Purple Bird” continua nel solco del folk intimista di Bonnie Prince Billy, con il supporto della “migliore band che si possa trovare a Nashville in questo momento”. Copertina della rivista Blow Up del mese di febbraio!
Sul genere folk-americana segnaliamo il terzo album di Early James per l’etichetta di Dan Auerbach dei Black Keys, può ricordare il Marc Ribot al servizio del “Rain Dogs” di Tom Waits.
E’ qui che si muovono anche i Rose City Band, spostandosi più in quell’intersezione tra country e psichedelia.
Sul versante cantautorale troviamo Ringo Starr, Matt Berry, Eric Clapton.
Tra qui e la musica elettronica inseriamo un brano di Mac Miller – uscito postumo l’album “Balloonerism” – e un brano di FKA Twigs che esce con un album dal titolo impronunciabile.
Arriviamo al 2LP di Fred Again “Ten days”, acclamato produttore dance britannico, all’elettronica sperimentale, intimista e di denuncia del cileno Nicolas Jaar, per concludere nell’evanescente sperimentazione del duo giappo-tedesco Midori Hirano e Bruder Selke.
Buoni ascolti da Livia e Antonio!



