La leggenda del jazz Charles Lloyd torna ad incidere in studio, e pubblica un doppio album in cui il grande sassofonista-flautista è in compagnia di un nuovo trio con il pianista Jason Moran e il chitarrista Marvin Sewell. Il dodicesimo album Blue Note di Lloyd viaggia su vasti terreni musicali (da ballad seducenti al ruvido blues del Delta) e include sentiti omaggi a Duke Ellington, Billie Holiday, ed all’amico Zakir Hussain, scomparso lo scorso anno. Il grande guru aveva convocato questo trio per festeggiare il suo 87° compleanno con un concerto all’ormai abituale Lobero Theater di Santa Barbara: il risultato lo ha convinto a convocarli subito in studio. Era scontata l’intesa con Moran, grazie ad una collaborazione ormai ventennale: ma il trio poteva contare su di un’empatia totale (“Arriviamo al nocciolo della questione con pochissime parole”, dice Lloyd) grazie alle comuni radici nel sud, svelate e sottolineate dallo stile chitarristico – all’occorrenza capace di espliciti riferimenti al Delta blues – di un sorprendente Sewell.
Abide With Me
Hina Hanta, The Way Of Peace
Figure In Blue, Memories Of Duke
Desolation Sound
Ruminations
Chulahoma
Song My Lady Sings
The Ghost Of Lady Day
Blues For Langston
Heaven
Black Butterfly
Ancient Rain
Hymn To The Mother, For Zakir
Somewhere








