Dopo una carriera lunga quasi cinquant’anni come bassista tra i più influenti della sua generazione, Flea pubblica il suo primo album solista, “Honora”. Tempo e spazio gli hanno finalmente permesso di tornare ai suoi primi amori musicali: il jazz e la tromba. Per “Honora”, che prende il nome da un amato membro della famiglia, Flea ha composto e arrangiato la musica, oltre a suonare la tromba e il basso in tutto l’album, affiancato da un gruppo d’élite di visionari del jazz moderno: il produttore dell’album e sassofonista Josh Johnson, il chitarrista Jeff Parker, la bassista Anna Butterss e il batterista Deantoni Parks. L’album vede la presenza vocale di Flea, oltre che degli amici Thom Yorke e Nick Cave. Si uniscono alla band tra gli altri anche Mauro Refosco (David Byrne, Atoms For Peace, Forro In The Dark), Nate Walcott (Bright Eyes), per non parlare delle ospitate di John Frusciante e Chad Smith; e di David Holmes in fase di produzione. L’album comprende sei brani originali, tra cui uno scritto da Flea, Johnson e Yorke, oltre a interpretazioni di brani di George Clinton ed Eddie Hazel, Jimmy Webb, Frank Ocean, Shea Taylor, e Ann Ronell.
1 Golden Wingship
2 A Plea
3 Traffic Lights
4 Frailed
5 Morning Cry
6 Maggot Brain
7 Wichita Lineman
8 Thinkin Bout You
9 Willow Weep for Me
10 Free As I Want to Be







