Dimartino torna con il suo quinto album in studio “L’improbabile piena dell’Oreto”, a sette anni dall’ultimo lavoro “Afrodite”. Un ritorno alla dimensione solista, dopo gli ultimi anni di progetti condivisi e collaborazioni. “L’oro del fiume”, il brano che apre l’album e che introduce fin da subito l’immaginario sonoro e narrativo del nuovo capitolo discografico, prende forma attorno a un’immagine centrale: quella del fiume, luogo di mistero, ricerca e trasformazione.
L’oro del fiume
Contemplare il cielo attraverso le dita
Meravigliosa incoscienza
Maredolce
Agua, ¿dónde vas?
Gusci vuoti
Petricore
Fluire degli argini
Conrad
Storia della mia rabbia








