Il progetto Lewis Express è nato da un’idea semplice: rendere omaggio alle grandi registrazioni soul-jazz del passato. Traendo ispirazione da giganti come Ramsey Lewis, Les McCann e Galt MacDermot, si è cercato di canalizzare quell’energia inconfondibile: quel tipo di jazz che ti colpisce prima di tutto ai piedi e ai fianchi.
Il cuore del gruppo è la sezione ritmica, composta dai pilastri di ATA Sam Hobbs alla batteria e Neil Innes (titolare dell’etichetta) al basso, affiancati da Sam Bell alle congas e John Ellis al piano e al Wurlitzer. Sarebbe ingiusto privilegiare un singolo elemento, dato che il suono del gruppo appare così coeso, raffinato in ogni aspetto e perfettamente affiatato (nel senso migliore del termine: unito da un filo elastico e dinamico di puro groove).
I flauti di Chip Wickham (sia nel registro standard che nel modello contralto, più grave e dal timbro più caldo e profondo) aggiungono quel fraseggio melodico e quelle sfumature sonore che tanto amiamo: dai sussurri ai lamenti, arrivando a sfiorare le sonorità soul di quelle voci iconiche che hanno definito l’epoca.
“Doo Ha!” è un eccellente disco soul-jazz ma, soprattutto, è una testimonianza della vitalità della scena soul nel Nord dell’Inghilterra e un’occasione per far parte di questo capitolo della sua storia.
Walk On
Run Tell That
Cold Catch
Sliced, Diced And Fried Twice
The Saint And The Stranger
Snick Snack
How Long Before You’re Gone?







