Ottavo album in studio degli Interpol, a quattro anni dal precedente lavoro, “This Mirror Weighs a Ton” segna il debutto della band su Partisan Records, dopo il ciclo con Matador. La produzione é affidata ad Andrew Wyatt (Rosalía, Charli xcx) e il mix a David Fridmann (Sleater-Kinney, MGMT): due nomi che spiegano l’allargamento della tavolozza sonora, con archi, fiati, chitarre acustiche e sound design che si innestano sul telaio ritmico riconoscibile del gruppo.
This Mirror Weighs a Ton
See Out Loud
Iron City
Wounded Soldier
Wings On Fire
Even the Actor
So Rides the Reindeer
Darling Thoughts
Wake Up
Enemy
Bird and The Serpent
Sudden








