Gli Ancient Infinity Orchestra tornano con il loro terzo album, “It’s Always About Liberation”, un lavoro che approfondisce la visione del loro acclamato disco precedente, addentrandosi al contempo in territori emotivi più oscuri e introspettivi.
Concepito come complemento di “It’s Always About Love”, questo nuovo progetto ne condivide la generosità e l’apertura spirituale, pur portando con sé una carica differente. Laddove il lavoro precedente era incentrato sulla guarigione e sul calore, “It’s Always About Liberation” è animato in gran parte dalla lotta, dalla perseveranza e dal desiderio di trasformazione, offrendo comunque un percorso verso un miglioramento. È una musica creata nella piena consapevolezza di un mondo frammentato, ma che rifiuta di arrendervisi.
Proprio come per “It’s Always About Love”, il titolo dell’album trae ispirazione da alcune parole pronunciate da Moor Mother durante l’esibizione al festival “We Out Here” del 2024 – parole che hanno colpito profondamente il leader della band, Ozzy Moysey: “It’s always about love / It’s always about liberation”. Questi due concetti sono diventati l’ossatura dei due album realizzati dagli Ancient Infinity Orchestra. Se il primo esplorava l’amore come forma di riparazione, quest’ultimo indaga la liberazione come movimento: una tensione costante verso la libertà, la chiarezza e una connessione più profonda.
Nafas
Akshay
Triton
Illuminations
Celebrating The Beautiful Lineage Of Sound & Hypnotic States
Mountain







