Ex membro de Thee Silver Mt Zion e della Black Ox Orkestar, Jessica Moss attinge a generi come la post-classica, il drone, il minimalismo, l’industrial/metal, il klezmer e altri generi folk. Non si tratta di musica ambient astratta; strati di melodia di violino, elaborazione elettroacustica, voce intermittente e percussioni (per gentile concessione del batterista dei The Necks, Tony Buck) danno vita a composizioni profondamente emotive che sfidano i generi, guidate da uno spirito di ricerca e di evocazione che si dispiega in un’atmosfera prevalente di incanto e lugubre moderazione.
Washing Machine
One, Now
No One
No Where
No One Is Free
Until All Are Free








