Nell’aprile 1996 gli Alice In Chains non salivano su un palco da oltre due anni. La dipendenza di Layne Staley aveva fermato la band al punto di renderla incapace di portare in tour il terzo album, quello omonimo del 1995. MTV Unplugged è il concerto con cui rientrano, e nei fatti è l’ultima esibizione da headliner di Staley: morirà nell’aprile 2002. Cantrell suonò con un’intossicazione alimentare in corso, la voce di Staley arriva incrinata e nuda, e proprio per questo il disco è diventato il documento definitivo di quella formazione. La scaletta riscrive in acustico “Nutshell”, “Down in a Hole”, “Rooster” e “Would?”, e contiene un inedito assoluto, “Killer Is Me”, eseguito lì per la prima e ultima volta.
Il doppio vinile distribuisce le tredici tracce su quattro lati: solchi meno affollati, dinamica più aperta su un materiale che vive di respiro acustico e di silenzi. È l’unico formato in cui questo disco ha senso ascoltarlo per intero senza interruzioni di supporto, e dopo anni di fuori catalogo è di nuovo acquistabile a prezzo di negozio invece che da collezionista.
Catalogo:
Nutshell
Brother
No Excuses
Sludge Factory
Down In A Hole
Angry Chair
Rooster2. LP
Got Me Wrong
Heaven Beside You
Would?
Frogs
Over Now
Killer Is Me








